Lombardia, passi in avanti verso l’Agenda 2030

"Compubblica" e PoliS-Lombardia hanno messo a confronto esperienze di enti locali e di imprese che hanno esportato un modello sostenibile in collaborazione con le istituzioni pubbliche, in occasione della presentazione del "Rapporto Lombardia"

Fattori sociali, economici, ambientali e istituzionali concorrono a rendere un territorio attrattivo, ossia capace di attirare le eccellenze, permetterne la crescita e lo sviluppo. È quanto emerge dalla settima edizione del “Rapporto Lombardia” di PoliS-Lombardia, la ricerca che legge lo stato del territorio regionale lombardo in ordine agli obiettivi e ai target dell’Agenda ONU 2030.

In occasione della presentazione del Rapporto Lombardia, "Compubblica" e PoliS-Lombardia nel pomeriggio di lunedì 4 dicembre hanno organizzato un incontro, moderato da Claudio Trementozzi, giornalista e componente del Consiglio direttivo dell’Associazione italiana della Comunicazione Pubblica e Istituzionale,  per approfondire i temi dello sviluppo sostenibile, mettendo a confronto esperienze di enti locali e di imprese che hanno esportato un modello sostenibile in collaborazione con le istituzioni pubbliche.

Un tema, lo sviluppo sostenibile, che sta molto a cuore all’Associazione italiana della Comunicazione Pubblica e Istituzionale per la sua vocazione all’innovazione, alla responsabilità e alla consapevolezza, come ha sottolineato Marco Magheri, segretario generale di “Comunicazione Pubblica”: comunicatio facit civitatem, diceva Tommaso D’Aquino, un impegno importante da mettere a servizio dell’Agenda 2030.

D’altro canto comunicazione e comunicabilità sono temi trasversali e cruciali sia per le amministrazioni pubbliche sia per i privati, come ci ha insegnato già a partire dal 1982 la cosiddetta direttiva Seveso, citata da Pier Virgilio Dastoli, presidente del Comitato scientifico dell’Associazione italiana della comunicazione pubblica e istituzionale. L’Europa ha il dovere di accelerare sugli obiettivi del Patto verde europeo approvato nel 2019 ed è fondamentale l’etica della comunicazione ambientale.

Ne è un esempio virtuoso proprio il Rapporto Lombardia che fotografa i risultati delle strategie della Lombardia, la regione più attrattiva d’Italia come mostrano i risultati di un’importante e innovativa  attività di ricerca sperimentale con i dati delle SIM di telefonia mobile (svolta da PoliS-Lombardia in partnership con il centro Impact del Politecnico di Milano a partire dal 2022) ricordata da Fulvio Matone, direttore generale di PoliS-Lombardia, e Raffaello Vignali, direttore scientifico dello stesso ente. 

Dal confronto tra alcuni enti locali e imprese emerge l’importanza fondamentale dell’assunzione di responsabilità da parte di ogni attore della società e di un patto di collaborazione tra privati e istituzioni pubbliche.

Lo ha sottolineato Fabio Bottero, sindaco di Trezzano sul Naviglio, dove da anni è attivo un tavolo tra imprese e amministrazione comunale, per studiare nuove soluzioni urbanistiche in collaborazione con il Politecnico di Milano, per un disegno della città più sostenibile e per coinvolgere le stesse imprese in progetti di educazione ambientale nelle scuole.

Il caso del Gruppo Libraccio, raccontato dal presidente del Consiglio di amministrazione Edoardo Scioscia, rappresenta un esempio virtuoso di crescita, competitività e sostenibilità ambientale e sociale: è la storia di un’azienda che ha voluto investire sul diritto allo studio modulato sul risparmio (la vendita di libri usati) e il riuso, con uno sguardo rivolto sempre alle nuove generazioni, ai prodotti e alle iniziative per loro.

È nata con l’ambizione di lasciare un impatto positivo sul territorio la società Doctor Wall, che rimuove graffiti in abbonamento su tutto il territorio milanese, come ha spiegato l’amministratore Luca Gelati: “In accordo con gli obiettivi indicati nell’Agenda 2030 la nostra società opera su tre direttrici: quella economica, attraverso lo sviluppo di una realtà in grado di crescere e garantire un servizio sempre più efficiente e nuovi posti di lavoro; quella ambientale, che ci spinge a utilizzare tecniche e materiali ecosostenibili, senza agenti chimici inquinanti e con il contenimento di risorse fondamentali come l’acqua; quella sociale, perché il mantenimento del decoro urbano non ha solo un valore estetico architettonico, ma anche un valore sociale e culturale”.

Ha lavorato sulle direttrici sviluppo, sociale e ambientale anche WIT, società di servizi specializzata in sinistri assicurativi: «Abbiamo avviato un'indagine di clima interno – ha spiegato Maurizio Vitale, Managing director di WIT – e questo ha contribuito a migliorare a produttività, a creare un ambiente lavorativo più inclusivo e sostenibile. Sul fronte sociale, ci siamo concentrati su due temi: la povertà e la cultura, sostenendo il Banco dell’Energia con la firma del Manifesto “Insieme per contrastare la povertà energetica” e donando il libro "Sul Bordo", pubblicato da LibraccioEditore, che narra le esperienze legate alla pandemia. È solo un piccolo esempio di come le aziende possono promuovere la cultura e la consapevolezza su temi importanti come la salute e il benessere sociale. In ambito ambientale, ci siamo dedicati all’attuazione di politiche aziendali volte alla riduzione delle emissioni di carbonio». 

Molto possono fare anche gli enti locali per contribuire a raggiungere più obiettivi, dalla sostenibilità ambientale al diritto alla salute sino a politiche di welfare per le famiglie.

“Il Rapporto Lombardia – ha detto Salvatore Gattuso, sindaco di Cesano Boscone – è un’occasione e uno stimolo per i decisori politici e sull’impegno che ciascuno di noi deve garantire per il raggiungimento degli obiettivi indicati nell’Agenda ONU 2030. Primo fra tutti, la lotta alla povertà e la promozione di salute e benessere, altro tema che mi sta particolarmente a cuore. A Cesano Boscone da anni promuoviamo iniziative di prevenzione sul tema del diabete, malattie cardiache, polmonari e altre patologie. Perché riteniamo fondamentale sollecitare la popolazione a trattarsi bene”.

Con il primo cittadino di Cesano Boscone anche gli assessori Marco Pozza e Mara Rubichi che hanno raccontato alcune azioni concrete messe in atto dall’amministrazione comunale: la raccolta differenziata puntuale introdotta da pochi mesi, una vera e propria scommessa per un territorio piccolo ma complesso come quello di Cesano Boscone che ha quartieri popolari e condomini di grandi dimensioni. Una sfida vinta anche grazie a una campagna di comunicazione capillare che ha portato all’aumento della percentuale di differenziata dal 68 al 76 per cento in pochi mesi. Il comune ha investito anche sulla politica per la famiglia: per contrastare l’invecchiamento della popolazione, l’amministrazione ha migliorato la qualità dei servizi per i neo genitori per rendere dunque più attrattivo il territorio, con proposte innovative per la fascia dei bambini da 0 a 6 anni.

A Basiglio, come ha spiegato l’assessore Alberto Cervi, l’amministrazione ha deciso di declinare le linee strategiche di mandato sulla base dei Goals dell'Agenda ONU. La strategia energetica comunale, per esempio, prevede di realizzare quanti più impianti fotovoltaici possibile, in modo da mettere a disposizione della comunità energetica l’eventuale energia prodotta in eccedenza. La strategia idrica è volta a contenere il consumo di acqua potabile, mentre con la redazione del PEBA, Piano di eliminazione delle barriere architettoniche, si vuole garantire a tutti una vita di qualità e di opportunità.